NEWS SENSORI E NOVITÀ RICEVITORI GPS

NOVATEL – Cambio di frequenza L-Band Terrastar previsto nel Q1-2018

Background:
TerraStar satellite based correction services deliver precise GNSS corrections to the end user worldwide via L-Band beams from geostationary satellites. NovAtel GNSS receivers subscribed to TerraStar Correction Services access satellite clock and orbit corrections in these L-Band beams to compute real-time precise point positioning (PPP) solutions.

Issue Summary:
Inmarsat, the communications satellite provider used to deliver TerraStar correction data, has provided notice that all TerraStar L-Band beam frequencies will move from the current location of 1539 MHz to 1545 MHz and higher in Q1 2018. The frequency change is required to avoid any potential impact from future mobile satellite services (MSS) that will share the lower portion of the current L-Band spectrum. This L-Band frequency change will affect all TerraStar L-Band beams and will impact all NovAtel receivers that use TerraStar Correction Services.

Users with non-compatible firmware will lose TerraStar positioning capability once the frequencies move to 1545 MHz. Note that the frequency change is expected to commence in February 2018.
The L-Band frequency change will not impact TerraStar positioning for users with compatible firmware.

Products and Customers Affected:

  • All TerraStar Correction Service customers operating OEM6 or OEM7 receivers with non-compatible firmware (see table below)

 

Mitigation:
NovAtel previously issued a service bulletin strongly urging customers to update their firmware related to the L-Band tracking functionality:
https://www.novatel.com/assets/Documents/Bulletins/TerraStarLBandConfigurationBulletin.pdf
All NovAtel receivers capable of L-Band tracking (and with an active or planned TerraStar subscription) must be updated to compatible firmware versions before the frequency change to ensure continuous operation of TerraStar services during and after the transition.

Please refer to the table below for information on compatible firmware versions:

 

Receivers NovAtel Product Compatible Firmware
OEM6 Receiver Board: OEM628

Enclosures: FlexPak6

Smart Antennas: SMART6-L

6.710 or later
Receiver Board: OEM638

Enclosures: ProPak6

6.606
SPAN Receivers and Enclosures (L-Band capable) 6.631 or later
OEM7 All Products 7.200 (7.02.00) or later

 

Once a compatible firmware version is loaded, the beam frequencies will be updated seamlessly without impacting TerraStar positioning. While an active TerraStar subscription is not required, L-Band configured receivers should track a TerraStar beam during the frequency change period to update the beam frequencies on the receiver. Alternatively, TerraStar users can manually assign the beam to the new frequency during or after the frequency change.
NovAtel is actively engaged with TerraStar and Inmarsat to finalize the schedule and transition details. NovAtel will communicate updates over the following months to ensure customers are well-informed and prepared for the L-Band frequency change.
For assistance and further information, please contact support@novatel.com

novembre 6, 2017 / by / in
RACELOGIC – Compatibilità Software e Windows XP

 

RACELOGIC Software e Windows XP – Il supporto per il vecchio sistema operativo a breve non sarà più disponibile

I PC che utilizzano Windows XP come sistema operativo a breve non saranno più compatibili con i software RACELOGIC. Tutti i nostri pacchetti software attuali quali VBOX Test Suite, Circuit Tools o SatGen, richiedono l’utilizzo di Microsoft .NET Framework versione 4.6 o successiva. Purtroppo Microsoft XP può eseguire solo .NET fino alla versione 3.5 e di conseguenza non possiamo offrire supporto per il software corrente in una macchina XP.

Consigliamo vivamente di eseguire l’aggiornamento a un sistema operativo più attuale.

ottobre 9, 2017 / by / in
LUNITEK – Nuova fornitura ad INGV di digitalizzatori “ATLAS” per il rilevamento di eventi sismici

 

Atlas  è un registratore digitale specifico per applicazioni di monitoraggio in campo sismico,  strutturale, o dove è necessario uno strumento “stand-alone” robusto e affidabile in grado di registrare in modo continuo dati per intere settimane.

Il sistema è disponibile con 3/6/9 ingressi differenziali per sensori esterni, ogni  Per ogni sensore è prevista una tensione di alimentazione duale ± 15 Vdc.

Lo strumento ha una risoluzione di 24 bit con la frequenza di campionamento programmabile fino a 1000 sample per canale con campionamento sincrono su tutti canali.

La memoria interna (µSD 32 o 64 GB) gestisce due zone di registrazione dati indipendenti:  ring-buffer per registrazioni continue, ed eventi “triggered”.

I criteri di trigger disponibili consentono di discriminare gli eventi sismici da eventuali vibrazioni locali.

Il ricevitore GPS integrato sincronizza il clock interno con il tempo assoluto consentendo di realizzare una rete di strumenti con tutti i canali completamente sincronizzati fra loro.

La  connessione  allo  strumento  può avvenire mediante la connessione di rete (cavo Ethernet o     Wi-Fi); alternativamente, con un modem UMTS/HSPA integrato per gestire il funzionamento dello strumento da accesso remoto.

Il sistema  è  alimentato  dalla  rete  esterna, ed integra  una  batteria interna (LiPO) che garantisce  il funzionamento continuo per oltre 15 ore anche in mancanza di alimentazione esterna.

Il contenitore in alluminio estruso e anodizzato (in opzione INOX AISI316) risulta particolarmente resistente agli urti, vibrazioni ed agenti atmosferici gravosi è dotato di flange per il fissaggio e opzionalmente viene fornito di interfaccia grafica locale con display TFT a colori da 2,8 “ e tasti funzione.

Il sistema può essere utilizzato come unità  “stand-alone” per catturare eventi  sismici in campo (ad esempio Rete Accelerometrica), oppure per il monitoraggio di  strutture multicanale. In quest’ultimo caso, è possibile installare più unità e  realizzare una rete locale in cui una unità assume  il ruolo di MASTER e le altre unità sono  SLAVE.  Il MASTER  coordina l’attività  degli  strumenti  installati nel  sito  di interesse, raccoglie i dati dalle unità  SLAVE  e gestisce la  connessione  con  un server remoto. Oltre  a  ciò  le unità  MASTER  e  SLAVE  sono in grado di eseguire analisi  periodiche del rumore di fondo e “post-sisma”,  permettendo di valutare  in real-time la pericolosità dei  danni subiti da una struttura in seguito ad un forte evento sismico.

Compatibile con i più diffusi software di analisi sismologica (Seiscomp3, Antelope, Earthworm).

settembre 21, 2017 / by / in
WEISANG – FlexPro 2017 Nuovo rilascio 11.0.8

FlexPro 2017 Release 11.0.8 Distributor News

E’ disponibile il nuovo rilascio del software FlexPro 2017, versione 11.0.8. Tutti i clienti di FlexPro 2017 possono scaricare il nuovo aggiornamento come sempre “gratuitamente”.

Nuove funzionalità e miglioramenti:

  • A partire dalla versione 11.0.8 è disponibile una versione di FlexPro 2017 in cinese.
  • Nella nuova versione del software è stata notevolmente migliorata l’importazione del testo. Inoltre è stato aggiunto un filtro di importazione per i dati di registrazione da MSR Electronics.
  • Sono stati fissati numerosi bug.

E’ disponibile un elenco completo dei miglioramenti apportati e delle correzioni di bug al seguente link:

Release Notes English   

https://dl.weisang.com/?GUID=75F5B321-9B05-4875-A281-965CD9D900A1

Download-link valid until January 1st 2019.

settembre 8, 2017 / by / in
XSens – Collaborazione con IoT Lab, Università di Parma e aziende private

TRACCIABILITÀ PEDONALE A PIÙ PIANI IN TEMPO REALE CON UN’UNICA IMU XSENS MTW AWINDA

The Internet of Things (IoT) Lab coordina le varie attività e collaborazioni in corso, nell’ambito IoT e dei sistemi intelligenti, tra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma e le aziende private (italiane e internazionali), altre università italiane e internazionali e agenzie istituzionali internazionali/nazionali/regionali.

LOCALIZZAZIONE E NAVIGAZIONE

Alcune delle ricerche attive del IoT Lab si concentrano sulla localizzazione e la navigazione. La determinazione delle posizioni e il monitoraggio dei movimenti di soggetti e/o dispositivi in ??diverse condizioni ambientali consentono una serie di nuove opportunità in applicazioni correlate agli attrezzi (ma non solo), quali servizi basati sulla localizzazione, controllo degli accessi, monitoraggio delle attività, navigazione in nuovi ambienti, ecc.

Le tecnologie commerciali attualmente disponibili, come quelle basate sul GPS, svolgono il loro compito adeguatamente in spazi aperti esterni, ma la loro affidabilità e precisione peggiorano drasticamente negli ambienti urbani e interni. Lo scopo del nostro laboratorio è quello di sviluppare sistemi di localizzazione e di monitoraggio facilmente distribuibili, precisi e agnostici. Tra le varie tecnologie attualmente considerate, la navigazione basata su sensori inerziali sembra molto promettente. Idealmente, sfruttando i segnali acquisiti da sensori inerziali come accelerometri e giroscopi, è possibile ricostruire il percorso di un soggetto/oggetto in movimento in qualsiasi ambiente, senza affidarsi a infrastrutture esterne (come nel caso dei sistemi di cattura ottica di movimento o come per le soluzioni GPS). Purtroppo, in casi reali, un monitoraggio preciso di posizioni e orientamenti è estremamente difficile, a causa del rumore che incide sulle misurazioni dei sensori, che introduce effetti di deriva e rende inaffidabile il sistema nel lungo periodo. Per queste ragioni, una soluzione robusta dovrebbe basarsi su sensori di alta qualità e tecniche specifiche per la riduzione degli errori, soprattutto quando viene utilizzato un limitato numero di dispositivi di rilevamento per ridurre la complessità ed i costi del sistema.

PEDESTRIAN DEAD REACKONING (PDR)

Nel contesto di ricerca descritto nel paragrafo precedente, essi hanno sviluppato un sistema (PDR), che si basa su un singolo sensore Xsens MTw Awinda a piede per ricostruire il percorso 3D del soggetto a piedi. I segnali acquisiti dal sensore posto sul piede, sotto le stringhe della scarpa (come si vede sulla sinistra di Fig. 1), vengono ricevuti dal dongle Xsens collegato a un computer portatile, su cui un’applicazione Matlab (sviluppata da IoT Lab ) sfrutta una versione modificata dell’API fornita da Xsens per la lettura e l’elaborazione dei dati.

   Figura 1 – La Xsens MTw Awinda IMU è posta sul piede destro, sotto i lacci della scarpa

In particolare, il sistema calcola lo spostamento 3D del piede ogni volta che viene rilevato uno spostamento di posizione. Una versione modificata dell’algoritmo Zero Velocity UPdaTe (ZUPT), che consiste nella doppia integrazione dell’accelerazione lineare misurata dal sensore durante la fase di oscillazione del piede, è stata utilizzata per calcolare i movimenti orizzontali. Lo spostamento nella direzione verticale viene calcolato utilizzando le misure fornite dal barometro del nodo MTw. Una panoramica del sistema (mostrata in Fig. 2).

   Figura 2 – Una panoramica del sistema: l’IMU è posta sul piede, Il dongle di Xsens è collegato al computer portatile che sta eseguendo l’algoritmo. Lo smartphone è alloggiato nella tasca che fornisce la connessione internet e il riferimento GPS

La posizione 3D ottenuta viene prima convertita in coordinate di longitudine, latitudine e altitudine e quindi inviata a un server web utilizzando l’API RESTful implementata ad hoc con una connessione Internet fornita da uno smartphone (che raccoglie anche Posizioni GPS per scopi di confronto) alloggiato nella tasca del soggetto/oggetto di prova. Il server web memorizza le coordinate e mostra le sequenze di posizioni attraverso un’interfaccia web intuitiva che consente all’utente (e, eventualmente, ad altri dispositivi remoti) di  connettersi al server e  di visualizzare il percorso su una mappa (vedi Fig. 3).

   Figura 3 – L’interfaccia web consente di monitorare la stima in tempo reale del percorso

Di seguito nel collegamento YouTube viene presentato un vero e proprio test online del sistema proposto, eseguito presso il Centro Sant’Elisabetta del campus dell’Università di Parma. L’interfaccia web è costituita principalmente da una mappa, su cui vengono mostrate le sequenze di posizioni stimate sia dal sistema inerziale sviluppato (punti blu) che dal GPS (punti rossi) che dello smartphone. Inoltre, nella colonna a destra vengono visualizzati la direzione del nord geografico, la stima del piano (per la navigazione a più piani interni) e la precisione del GPS.

THE INTERNET OF THINGS (IOT) LAB

The Internet of Things (IoT) Lab coordina le varie attività e collaborazioni in corso come sopra descritto. Ad oggi, sono presenti attivamente circa otto membri a tempo pieno (docenti, post-doc, studenti di dottorato, associati alla ricerca), insieme a diversi altri collaboratori attivi. L’attuale attività di ricerca del IoT Lab si concentra su tre principali settori di ricerca intrecciati:

– ELABORAZIONE DEL SEGNALE

– COMUNICAZIONI AVANZATE E NETWORKING

– IOT E SISTEMI INTELLIGENTI

L’interdisciplinarietà è la chiave di tutte le attività di ricerca. La produzione scientifica del IoT Lab ha portato ad un gran numero di pubblicazioni scientifiche e alcuni dei più prestigiosi premi cartacei/tecnici nelle principali conferenze internazionali. Il laboratorio di IoT è attualmente dotato di una grande varietà di sistemi (con più di 150 nodi), che comprende molti standard di connettività wireless.

Il sistema Xsens acquisito da IoT Lab è stato cofinanziato dalla Cooperative Planning Programme Fund of NATO (Science and Technology Organization – Collaboration Support Office) per svolgere attività avanzate di ricerca di navigazione nel contesto della NATO RTG HFM 260 “Enhancing Warfighter Effectiveness with Wearable Bio Sensors and Physiologicol Models”.

maggio 24, 2017 / by / in
Race Technology – Opzione “DRIVER HEART RATE” per sistemi dati

DRIVER HEART RATE INTEGRATION

La frequenza cardiaca è un indicatore del carico fisico cui il driver è sottoposto. L’esercizio fisico, lo stress, l’età, il sesso e la forma fisica interessano la frequenza cardiaca che a sua volta fornisce una valida indicazione di quanto duramente sta lavorando un driver. Inoltre mentre il driver è in pista, la frequenza cardiaca è aumentata dallo stress mentale dovuto alla corsa in quanto, pensare velocemente richiede più ossigeno.

Grazie alla compatibilità con i sistemi Race Technology, l’interfaccia di frequenza cardiaca Yellowcog apporta i dati fisiologici del driver nell’analisi dei dati di gara. Una fascia cardiaca ANT + (fornita) viene indossata dal conducente e i dati vengono inviati in modalità wireless all’interfaccia.

La visualizzazione dei dati della frequenza cardiaca accanto ai dati della gara nel software Analysis della Race Technology consente di evidenziare gli sforzi. L’analisi della frequenza cardiaca del driver illustrerà il carico fisico sul conducente durante la corsa, comprendendo meglio le aree di forte sforzo o di tensione. Conoscere questi dati consente inoltre ai piloti di allenare il proprio corpo per la corsa e gli permette di raggiungere zone di frequenza cardiaca che migliorano la performance di guida.

Per informazioni sull’integrazione della frequenza cardiaca in un sistema dati Race Technology, visitare il sito web:

http://race-technology.com/gb/racing/products/sensors/miscellaneous-sensors/miscellaneous-sensors_heart-rate-monitor

maggio 11, 2017 / by / in
NovAtel – Aggiornamento firmware per i prodotti OEMV

Novatel ha ilasciato un nuovo aggiornamento del firmware che riguarda il “GPS ERA ISSUE” per alcuni ricevitori. I prodotti interessati sono:

? All OEMV receivers
? ProPak-V3
? DL-V3
? FlexPak (OEMV)
? FlexPak-G2 (OEMV)
? MR-10
? MR-15
? SmartV1/V1G
? SmartAG
? SPAN-SE (OEMV)
? SPAN-MPPC (OEMV)
? SPAN-CPT (OEMV)
? SPAN on OEMV1/V2/V3

 

NOVATEL_GPS ERA ISSUE FOR OEMV

Per maggiori informazioni:

http://www.novatel.com/support/info/documents/564

http://www.novatel.com/support/info/documents/553

http://www.novatel.com/support/info/documents/515

maggio 10, 2017 / by / in